giovedì 20 novembre 2025

Porro disinforma

Sempre a proposito di disinformazione.

Durante la puntata di “Quarta Repubblica” del 17 novembre, è stato ripreso un intervento di Falcone tenuto dal pm palermitano all’Istituto Gonzaga di Palermo l’8 maggio del 1992. Durante questa puntata si discuteva della posizione di Gratteri riguardo il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati e che il procuratore capo di Napoli voterà un convinto “No” e raccontava che Falcone era contrario alla modifica costituzionale sulla separazione.

Per smentire Gratteri, Porro il conduttore, manda in onda un passaggio dell’intervento di quel giorno: “Quali che possono essere nel concreto le soluzioni da adottare, un punto mi sembra fondamentale: il pm deve avere un tipo di regolamentazione differente da quella del giudice”. E Porro quindi dice: “Eh, non proprio quello che diceva Gratteri”. Ma la frase di Falcone che Porro a Quarta Repubblica ha mandato in onda, è stata tagliata a metà.

La frase integrale è: “Il pm deve avere un tipo di regolamentazione differente da quella del giudice, non necessariamente separata. E ciò non per assoggettarlo all’esecutivo, come si afferma, ma al contrario per esaltarne l’indipendenza e l’autonomia”. Mi sembra che l’idea che Porro voleva far passare, fosse una grande menzogna. E del tutto chiaro che Falcone non era a favore della separazione delle carriere tra giudici requirenti e giudici giudicanti, ma voleva che i pm si specializzassero perché i crimini dei c.d. colletti bianchi sono diventati, grazie alle nuove tecnologie, molto più difficili da perseguire e quindi serve un pm preparato.

 

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