domenica 25 gennaio 2026

Fedriga e la cadrega

Dopo le uscite del vice segretario della Lega, Vannacci, il quale prospetta di uscire dal partito per farne uno suo, il presidente Fedriga ha rilasciato una dichiarazione su questo fatto: “Non commento dichiarazioni di altri. Sono della Lega da quando ho 15 anni e rimango nella Lega. Penso che sia coerenza”. E poi alla domanda: Vannacci usa la Lega come un tram da cui salire e scendere a piacimento risponde:”Spero di no e proseguo la mia strada come dal 1996”.

Per cui ci dice che da quando aveva i calzoni corti lui non ha cambiato idea. Che strano, quando era ragazzino la Lega si chiamava Nord e il capo era Bossi. Ora anche uno sprovveduto conviene che l’attuale Lega di Salvini non è neanche parente della Lega Nord di Bossi. Tant’è che quando Salvini ha cambiato alla radice il partito, molti vecchi iscritti leghisti se ne sono usciti.

E quindi quando Fedriga afferma con orgoglio che lui è coerente perché è rimasto per quasi trent’anni nella Lega, dice una cosa non vera quanto a coerenza.

La Lega di Salvini è un altro partito rispetto alla vecchia Lega Nord di Bossi. Per cui Fedriga se fosse coerente ai valori e al programma che esprimeva la prima Lega Nord di Bossi quando è entrato nel lontano 1996, da tempo avrebbe dovuto stracciare la tessera. Invece è rimasto e quindi dimostra di essere un uomo per ogni stagione, l’importante è la cadrega.

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