E’ un mondo impazzito!
Il Venezuela
per il traffico di stupefacenti, la Groenlandia per la sicurezza, l’Iran sempre
per la sicurezza, il gangster di Washington, apre conflitti con l’universo
mondo e la nostra premier lo vorrebbe candidare al Nobel per la Pace se
fermasse la guerra in Ucraina.
La prossima
vittima del bandito americano sarà probabilmente Cuba. Come giustificherà
questo ai suoi camerieri sparsi nel mondo? Cuba è sotto un feroce blocco economico,
politico e commerciale dagli Usa, che rende la vita dei milioni di cubani al
limite della sopravvivenza. Non hanno più il carburante venezuelano, per cui non
hanno l’elettricità che serve agli ospedali per funzionare. I farmaci
marciscono nei frigoriferi spenti. Tutto è paralizzato: scuole, servizi,
eccetera. Insomma i cubani sono in una situazione disumana, ma Trump e i suoi
servi del mondo occidentale, non fanno un plissè. L’Onu ha lanciato l’allarme
per il rischio di un collasso umanitario. Sono in pericolo di vita milioni di
uomini, donne e bambini, ma l’Occidente che si vanta dei suoi sacri valori, è
bloccato dal bandito americano. Quando gli Usa del gangster invaderanno Cuba,
sono davvero curioso di conoscere le motivazioni che darà la underdog della
Garbatella. Come intorterà i gonzi italiani.
Perché Cuba
non invade altri Paesi. Come scrive l’associazione “Noi di Cuba Mambi”, non
esporta terrorismo. Non possiede armi nucleari. Non rappresenta una minaccia
per l’umanità. Eppure c’è un silenzio mediatico sulla situazione cubana che da
i brividi. Cuba sta collassando e i media occidentali non ne parlano. E i
politicanti ai vertici delle istituzioni che ci sgovernano parlano di Pucci si
o Pucci no a Sanremo.
Da
vergognarsi.
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