mercoledì 11 febbraio 2026

Cuba sta morendo

E’ un mondo impazzito!

Il Venezuela per il traffico di stupefacenti, la Groenlandia per la sicurezza, l’Iran sempre per la sicurezza, il gangster di Washington, apre conflitti con l’universo mondo e la nostra premier lo vorrebbe candidare al Nobel per la Pace se fermasse la guerra in Ucraina.

La prossima vittima del bandito americano sarà probabilmente Cuba. Come giustificherà questo ai suoi camerieri sparsi nel mondo? Cuba è sotto un feroce blocco economico, politico e commerciale dagli Usa, che rende la vita dei milioni di cubani al limite della sopravvivenza. Non hanno più il carburante venezuelano, per cui non hanno l’elettricità che serve agli ospedali per funzionare. I farmaci marciscono nei frigoriferi spenti. Tutto è paralizzato: scuole, servizi, eccetera. Insomma i cubani sono in una situazione disumana, ma Trump e i suoi servi del mondo occidentale, non fanno un plissè. L’Onu ha lanciato l’allarme per il rischio di un collasso umanitario. Sono in pericolo di vita milioni di uomini, donne e bambini, ma l’Occidente che si vanta dei suoi sacri valori, è bloccato dal bandito americano. Quando gli Usa del gangster invaderanno Cuba, sono davvero curioso di conoscere le motivazioni che darà la underdog della Garbatella. Come intorterà i gonzi italiani.

Perché Cuba non invade altri Paesi. Come scrive l’associazione “Noi di Cuba Mambi”, non esporta terrorismo. Non possiede armi nucleari. Non rappresenta una minaccia per l’umanità. Eppure c’è un silenzio mediatico sulla situazione cubana che da i brividi. Cuba sta collassando e i media occidentali non ne parlano. E i politicanti ai vertici delle istituzioni che ci sgovernano parlano di Pucci si o Pucci no a Sanremo.

Da vergognarsi.

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