lunedì 9 febbraio 2026

Attenzione alla paura

Tempo fa un mio amico ha dato il mio numero di telefono ad un venditore di antifurti per le case per chiedere un appuntamento per presentare il suo prodotto. Questi mi chiamò e accettai l’incontro.

Quando venne a casa a farmi visita, iniziò la presentazione del suo antifurto esibendo delle fotocopie di articoli di quotidiani che parlavano di furti nelle case. Cercava con tutta evidenza di farmi paura per vendere il suo prodotto.

Gli dissi immediatamente che questa tecnica con il sottoscritto non attaccava. Non ho mai voluto cadere nella sindrome della paura.

Ricordo questo fatto personale per entrare nell’attualità e spiegare che la paura che viene instillata dalla ditta Meloni & C. ogni santo giorno, è funzionale ai vari Decreti legge sulla sicurezza che il suo governo ha sfornato ogni qualvolta accadono dei fatti di cronaca nera. Leggi che restringono le nostre libertà con la scusa di dare più sicurezza ai cittadini. 

Faccio solo un esempio presente nell’ultimo Dl. Se la questura ritiene che un cittadino è pericoloso per lo svolgersi pacifico di una qualsiasi manifestazione pubblica, la polizia lo può “accompagnare” in questura tenendolo sequestrato anche per 12 ore. Se non accettasse questo “accompagnamento”, il cittadino compirebbe reato per resistenza a pubblico ufficiale, con tutto quello che questo comporta penalmente.

Pensiamoci, Meloni & C. usano parole dolci come, “accompagnamento” e non fermo di polizia, perché bloccare un cittadino ipotizzando che questi potrebbe compiere un reato, è tipico dei regimi autoritari.

Facciamo attenzione, siamo su un piano inclinato che porta, prima o poi, ad uno Stato di Polizia.

 

 

 

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