venerdì 17 aprile 2026

Il Papa e la propaganda pelosa

Ecco i valori occidentali propagandati in Italia e all’estero

Dopo oltre settantamila morti nella Striscia di Gaza tra cui oltre 20mila bambini, e il nostro governo non ha fatto neanche un buffetto al governo di Netanyahu per questo genocidio, il ministro degli Esteri Tajani ha richiamato l’ambasciatore israeliano in Italia per dimostrare la nostra contrarietà, perché dei nostri soldati dell’Unifil sono stati attaccati in Libano dall’esercito israeliano. E’ lo stesso governo che quando la Corte penale internazionale dell’Aja ha spiccato un mandato di arresto internazionale contro Netanyahu per crimini di guerra, la presidente Meloni si è premurata immediatamente di comunicare al criminale che se dovesse venire in Italia, noi non lo avremmo arrestato. E l’Unione europea non ha applicato delle sanzioni a Israele, un Paese che sta aggredendo tutti i suoi Paesi vicini con migliaia di morti civili. E così abbiamo la Russia che dopo l’invasione in Ucraina si trova sul gobbone 20 sanzioni sempre più pesanti, mentre Israele è ancora a zero. Mi pare che questi numeri dovrebbero farci riflettere.

Poi Trump e la sua banda sparano a palle incatenate contro il Papa e succede un finimondo con prese di posizione mai viste dalla nostra classe politica contro questo rozzo attacco trampiano. Mentre è da anni che il gangster di Washington spadroneggia nell’universo mondo con guerre in vari Paesi, ed è complice del bandito Netanyahu e dei suoi degni complici Ben Gvir e Smotrich, due personaggi simili ai famigerati gerarchi nazisti, e il governo Meloni non ha fatto neanche un plissé. Addirittura la nostra presidente del Consiglio Meloni, voleva proporre al Nobel per la Pace il suo feudatario di Washington.

Svegliamoci prima che sia troppo tardi.

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