Ecco due fatti che mostrano con chiarezza come alle volte il potere prende in giro i cittadini elettori.
Il primo.
Qualche
giorno fa ho visto in Tv una scena che è un’offesa all’intelligenza. Mostrava
una signora che bussava ad una porta della Casa Bianca perché doveva consegnare
due borse di panini di Mc Donald’s. Ad aprire la porta è uscito Trump che dopo
aver salutato la signora e preso in consegna le due borse, le ha dato anche una
mancia di 100 dollari. Ora, anche uno sprovveduto sa che per arrivare al boss della
Casa Bianca devi passare attraverso chissà quanti controlli. Mentre la Tv
schierata per ingannare i gonzi, ha mostrato questa sceneggiata come fosse una
cosa normale. Qualcuno avrà anche suggerito di affermare che l’ordinazione l’ha
fatta direttamente Trump. Una barzelletta. In questo caso sono gli elettori
americani che dovrebbero offendersi per questa presa in giro altrimenti
sarebbero dei boccaloni che si bevono tutto.
Il secondo.
Sabato 27
maggio 2010 viene fermata a Milano una
minorenne di nome Ruby di origine marocchine
accusata di aver rubato 3.000 euro in un centro estetico. Dopo la
segnalazione del furto alla polizia, una volante ferma Ruby priva di documenti di identificazione.
Viene poi identificata come Karima El Mahroug e fuggita nel 2009 da una casa di
comunità in Sicilia. Confermate le generalità è stato contattato il pm del
tribunale dei minori Annarita Fiorillo che dispone il collocamento di Ruby
(Karima) in una comunità per la mattina seguente. Quindi la decisione viene
comunicata all’ufficiale di polizia giudiziaria Giorgia Iafrate che autorizza
gli agenti ad accompagnare la minorenne a casa per reperire dei vestiti. Ma
Ruby non aveva la chiave e quindi gli agenti l’hanno riaccompagnata in
questura. La sua coinquilina Michelle Conceicao avvisata da Caterina Pasquino
del fermo di Ruby, decide di recarsi in questura e avvisa Nicole Minetti,
(condannata in seguito per sfruttamento della prostituzione) consigliere
regionale in Lombardia per il Popolo delle Libertà di Berlusconi, e il
ragioniere Giuseppe Spinelli.
Berlusconi
mentre era a Parigi per una riunione dell’OCSE intorno alle 23:45 chiama Nicole
Minetti e la esorta a recarsi in questura per gestire la situazione. Poi dopo
varie altre chiamate, Berlusconi telefona direttamente a Pietro Ostuni, capo di gabinetto della questura di Milano e
poi al questore stesso e gli racconta la storia che ha saputo che è stata
fermata una ragazza egiziana priva di documenti, a lui nota in quanto è la
nipote del presidente egiziano Mubarak, chiedendo di risolvere la situazione
affidando la ragazza a Nicole MInetti, per evitare un incidente diplomatico.
Una montagna di menzogne per nascondere i famosi dopo cena ad Arcore, ma questa
Ruby era minorenne per cui se fosse provato che Ruby non era la nipote di Mubarak
e lo sapevano tutti, ma una prostituta minorenne, per Berlusconi si sarebbe creato
un grande imbarazzo. Il 5 aprile 2011 la Camera dei Deputati ha votato a favore una mozione la quale sosteneva che la
telefonata di Berlusconi in questura per il rilascio di Ruby, fosse un atto
funzionale perché lui credeva che fosse veramente la nipote di Mubarak. E a questa enorme
balla ci hanno creduto 314 deputati. Per conoscenza tra questi c’era anche la
Underdog della Garbatella, Giorgia Meloni. Io penso che questi 314
rappresentanti del popolo che hanno votato a favore di questa mozione, se
avessero una faccia dovrebbero scusarsi con chi gli ha eletti e arrossire di
vergogna per tutta la vita. Infatti o sono degli imbecilli boccaloni, oppure dei venduti senza dignità.
E coloro che
ancora oggi credono che il Caimano sia stato un grande statista, chiedo:
toglietevi il prosciutto dagli occhi, è tempo di svegliarsi e vedere la cruda
realtà. Berlusconi è stato un criminale che ha usato la più alta carica della
politica per fare i propri porci comodi.
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