Durante la scorsa campagna presidenziale Usa, Trump tra le tante facezie disse: “Io posso sparare a qualcuno nella 5° strada di New York e non perderei neanche un voto”. Così pare che ragioni anche Meloni: posso far finta di niente davanti a fatti molto gravi e non perdo voti. L’esercito di Netanyahu ha abbordato in acque internazionali delle barche inoffensive della Global Sumud Flottilla dirette a Gaza a portare dei beni di prima necessità ai gazawi che si trovano in una situazione drammatica. L’esercito israeliano dopo l'abbordaggio ha arrestato 185 persone tra cui 23 italiani. Addirittura uno spagnolo e un brasiliano che erano su una delle barche battente bandiera italiana, sono stati portati in Israele incarcerati, torturati e uno di questi di origini palestinesi, rischia la condanna a morte come prevede la legge da poco varata in Israele per i palestinesi accusati di terrorismo.
E la
reazione a questo atto di pirateria contro degli italiani e non, su un natante battente
la nostra bandiera, per cui è come fosse suolo italiano, Meloni ha fatto come
al solito quando ci sono nel mezzo i suoi “amici”, o fa la gnorri o la Ponzio Pilato: “Mi continua a sfuggire l’utilità di
iniziative che non portano benefici alla popolazione di Gaza e in compenso
danno a noi molti altri problemi da risolvere. Come se non ne avessimo già a
sufficienza”, ha pigolato la nostra premier. Netanyahu si conferma un
delinquente che non rispetta più neanche le minime regole internazionali, e la
reazione della Meloni è stato un
sospiro. Altro che “noi siamo
patrioti”. Si dichiarano patrioti, ma sono dei conigli. Ci sono degli
italiani rapiti e noi facciamo a questi pirati un semplice buffetto.
Io penso che
Meloni dovrebbe vergognarsi per la mancanza di coraggio e di onestà
intellettuale a tutela dei nostri connazionali che svolgono un’azione che
merita tutto il nostro rispetto e ammirazione. Senza dimenticare che la settimana scorsa il governo italiano assieme alla Germania, ha bloccato la sospensione totale degli accordi di cooperazione tra Unione europea e Israele. Ribadita anche dopo l'atto di pirateria israeliana
Mi chiedo anche,
che risposta avrebbe dato a questi avvenimenti se tutto questo fosse stato opera dell’esercito di Putin. Avremmo sentito alti lai dai sepolcri imbiancati italiani
ed europei. Il governo avrebbe convocato l’ambasciatore russo per presentare un
forte richiamo al rispetto delle regole internazionali e l’Ue di von der Leyen sarebbe scattata come un grillo, magari aggiungendo
un’altra sanzione alla Russia.
Ovviamente
devo scrivere per chiarezza, altrimenti mi viene appiccicata la patente di
filoputiniano: io ritengo che Putin sia un criminale come lo sono Netanyahu e
Trump e tutti i capi di Stato e di governo che li hanno supportati nei loro
massacri e genocidi.
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