giovedì 4 giugno 2026

E' un' Armata Brancaleone

Dopo che l’Unione europea ha permesso di allargare le maglie sull’energia per circa 14 miliardi in 3 anni, la solita ballista Meloni non ha deluso, ha esultato dichiarando che è “un risultato estremamente importante che sembrava a molti impossibile”. “L’Italia ancora una volta indica la strada”. Ma quale strada cara Meloni? Togliere le accise sui carburanti, oppure abbassare le bollette alle famiglie? Nulla di tutto questo.

Questo sforamento deve essere impegnato per degli investimenti green. Non si possono tagliare né le bollette, né le accise sui carburanti.  

Ecco come ha reagito il ministro dell’Ambiente, Gilberto Picchetto Fratin, entrando alla Camera: “Vediamo come sarà questo provvedimento, riguarda gli investimenti e non le accise e la benzina. Sono fondi per best practice che si vedranno nei prossimi anni, non prima del 2028”. E sulla richiesta di un nuovo taglio delle accise risponde: “Citofonare a Giorgetti”. Mentre sulla proposta di Salvini che propone di tornare a importare gas dalla Russia, Picchetto Fratin risponde: “Ma questa è una stronzata perché oggi importare gas russo ci costerebbe molto lo stesso, molto più che dall’Algeria. Comprare gas da Mosca quindi non è la soluzione, anzi. Come direbbe Fantozzi, è una cagata pazzesca”.

Questo governo è una Armata Brancaleone.

Per ritornare alle raccomandazioni di Bruxelles, l’Italia ha troppi squilibri. Segnala un peggioramento dell’assistenza sanitaria, con liste d’attesa troppo lunghe e carenza di personale; abbiamo il record di famiglie povere, sono l’8,4%, specialmente tra i bambini e le isole; serve la modernizzazione della Giustizia e della Pubblica Amministrazione e l’innovazione digitale per superare le disparità tra Nord e Sud. Sul lavoro ci dice che l’occupazione sale, ma in settori a bassa produttività e gli stipendi crescono lenti. I salari reali nel 2025 sono cresciuti solo dell’1%, ma l’inflazione è al 3%. Quindi non solo  non recuperiamo il potere d’acquisto del passato, circa l’8%, ma sta peggiorando. I precari a part time involontari sono troppi rispetto alla media europea.

Questo quadro sconfortante ci segnala con i numeri che il bengodi che la propaganda meloniana si spara addosso, non si può più nascondere.

Per cui dietro questa falsa propaganda, c’è il vuoto pneumatico.

Nessun commento: