domenica 19 luglio 2026

Salvini e Roggero

Il giorno dopo che il gioielliere Mario Roggero si è consegnato in carcere a Bollate dopo essere stato condannato per aver ucciso due rapinatori e ferito il terzo a 14anni e nove mesi carcere dal Tribunale, ha ricevuto la visita del vice premier Salvini. Salvini lo ha praticamente paragonato ad un eroe. Siamo al delirio puro. Ormai ogni barriera di etica pubblica è stata abbattuta. Lo Stato di diritto è in pericolo. Ora per Salvini e suoi epigoni, i tre gradi di giudizio non sono sufficienti per garantire giustizia. Ne serve un quarto: quello del presidente della Repubblica per la grazia.

Se serve un caso per raccattare qualche voto a qualcuno che non riesce a capire i fondamentali di uno Stato di diritto, si fa questo ed altro. Addirittura Salvini vorrebbe candidarlo con la Lega alle prossime elezioni, anche se sa che con la condanna Roggero ha perso i diritti di voto sia attivo che passivo. Insomma siamo entrati in una giostra che non porterà nessun beneficio ai cittadini di questo sfortunato Paese.

E poi mi pongo una domanda: quelli che vengono ritenuti dei “moderati” all’interno della Lega come Zaia e Fedriga, cosa ne pensano di questo caso creato dal loro leader? Si comporteranno come dei passanti come quando Salvini ha nominato Vannacci vicesegretario della Lega, dove non fecero neanche un plissé? Riusciranno a spiaccicare qualcosa su questo caso penoso?

Se questa è la politica, è già un buon risultato se si recano alle urne il 50% degli aventi diritto.

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