sabato 25 luglio 2026

Un governo con giocatori da fiera paesana

Questo governo evidentemente ha nascosto una barca di miliardi sotto il materasso. Non si possono spiegare diversamente le frasi pronunciate  dai ministri Tajani, Crosetto e Giorgetti, quando hanno dichiarato che possiamo aumentare le spese militari “senza tagli alla scuola o alla sanità”. Poi Tajani in audizione alla Commissione Difesa ha continuato affermando: “L’industria della Difesa è uno straordinario motore di crescita, di competitività e di innovazione”. E poi Crosetto: “Investire in Difesa non significa sottrarre risorse alla vita sociale e civile, Senza sicurezza non esistono crescita economica, diritti sociali e benessere duraturo”.

Per cui secondo questi geni o a scelta, giocatori delle tre carte da fiera paesana, personalmente propendo per la seconda ipotesi, arrivare al 5% del Pil di spese militari entro il 2035 com’è stato ribadito al recente vertice Nato ad Ankara, secondo i calcoli dell’Osservatorio sulle spese militari italiane  (Milex), le spese militari italiane totali a quella data, ammonterebbero a 498miliardi di euro. Mentre il costo annuale si attesterebbe a 145miliardi. Che sarebbe una spesa quasi uguale della sanità, una volta e mezza il costo dell’istruzione e tre volte quella dell’assistenza. Per cui i tre di cui sopra, dovrebbero spiegarci dove troverebbero le risorse senza toccare il welfare come straparlano. In realtà, tutto questo comporta un impoverimento di massa dei cittadini. Mi chiedo come si faccia digerire ai cittadini una scelta simile. Probabilmente con le menzogne come hanno già iniziato.

Secondo i dati della SIPRI (Stockolm International Peace Research Institute) i dati relativi al 2025 ci confermano che i costi in spese militari della Russia sono stati di 190miliardi di euro, mentre l’Unione europea ne ha spesi 457, quindi più del doppio della Russia. Il Pil della Russia ammonta a circa 2200 miliardi, mentre quello dell’Ue è di 20.900 . Gli abitanti della Russia sono 144 milioni, mentre quelli dell’Ue sono 450 milioni. Questi sono i numeri ufficiali, eppure quando Giuseppe Conte a Napoli ha dichiarato: “Stanno creando una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti”, è successo un putiferio. Eppure ha smascherato una balla colossale ai danni del popolo italiano.

Ma i media complici di tutto questo, lo hanno crocifisso assieme alla destra ed a una parte del Pd.

Ma se prendiamo per buone ciò che hanno detto i tre di cui sopra, siamo stati dei cretini, degli stupidi che non ci abbiamo pensato prima a creare una forte industria bellica, visto che la manifattura italiana è in recessione già da qualche anno.

E oggi, molto probabilmente, vivremmo nel Paese di Bengodi.

Ma una vocina mi sta dicendo che questi, ci stanno prendendo per il culo. Ci stanno prendendo per dei gonzi boccaloni e questo non è piacevole.

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