Penso che molti non sapessero nulla di questa Ceuta, che è stata messa sotto i riflettori, dopo l’”invasione” da parte di migliaia di marocchini che volevano entrare in Europa. Pino Arlacchi sul Fatto ha spiegato come sono nate le enclave di Ceuta e Melilla in Africa sotto il protettorato spagnolo.
Melilla fu
occupata nel 1497 dalla Corona di Castiglia. Mentre Ceuta fu conquistata dal
Portogallo nel 1415, e passò alla Spagna come preda di guerra con il trattato
di Lisbona nel 1668.
Poi c’è
Gibilterra che la Spagna ha ceduto alla Gran Bretagna nel
1713 come bottino di guerra. Londra si rifiuta di restituirla alla Spagna da secoli. L’Onu
l’ha iscritta dal 1946 nella lista dei
territori autonomi da decolonizzare. Ma l’Inghilterra non ne vuol sapere. Nei
casi di Ceuta e Melilla, è la Spagna che non vuole cedere il loro dominio al Marocco,
usando gli stessi argomenti della Spagna riguardo Gibilterra. La Spagna
rifiuta di cederle al Marocco usando
come motivazione: quando quei territori sono stati conquistati dalla Spagna, il
Marocco moderno non esisteva ancora. L’ipocrisia, scrive Arlacchi, è
perfettamente simmetrica. Ma poi le cose si complicano, anche il Marocco è
colpito dal virus coloniale. Infatti il Marocco ha invaso nel novembre 1975 il
Sahara Occidentale, ex colonia spagnola
e l’ultima colonia d’Africa da decolonizzare. Il fronte indipendentista del
Fronte Polisario sta combattendo contro il Marocco per la propria indipendenza.
Nonostante le risoluzioni dell’Onu sull’autodeterminazione dei popoli, Rabat non
cede. E l’Occidente che è buono per antonomasia, ha finito per premiare l’occupante.
Gli Usa nel 2020 hanno barattato la normalizzazione dei rapporti tra il Marocco
e Israele bloccando il referendum che i Saharawi chiedono da trent’anni per scegliere se
vogliono rimanere sotto la Corona marocchina, oppure l’indipendenza. Questo ha
poi aperto la strada a Spagna, Francia e Gran Bretagna. Facendosi beffe del
diritto del popoli Saharawi, che sono stati sacrificati sull’altare degli
affari e della geopolitica.
E oggi? L’Italia
è capofila di coloro che in Europa urlano dopo l’”invasione” dei barbari africani
in Africa! Meloni ha sospeso il trattato di Schengen con la Spagna
(evidentemente ci sono confini con la Spagna non evidenziati dalle carte
geografiche che io non conosco), chiudendo porti e aeroporti verso un Paese
alleato. Mentre Madrid ha convocato l’ambasciatore italiano. Eppure nessun
invasore di Ceuta è sbarcato in Europa. Oltretutto, il trattato di Schengen non
vale per Ceuta e Melilla, non è nell’Europa Unita.
Quindi nessun
effetto pratico, solo propaganda un tanto al chilo. Si accusa la Spagna di
debolezza verso il nemico che è un giovane che nuota verso l’Europa, come fosse
un esercito agguerrito. In realtà, l’Occidente buono per antonomasia, non ha mai fatto i conti con il proprio
passato. Anziché rimuovere le cause di questi fatti che creano migliaia di
morti, preferisce militarizzarsi. E così Ceuta continuerà a riempirsi di corpi
e l’Europa di muri. E dovremmo essere la patria dei diritti umani!
Nessun commento:
Posta un commento