venerdì 21 agosto 2026

Travaglio, Falcone e Andreotti

La destra al potere e i suoi maggiordomi nei media sparano a pallettoni su Sigfrido Ranucci, per aver frequentato un pregiudicato come Lavitola. Per la sua credibilità di giornalista non avrebbe dovuto frequentare un simile individuo. Quanta ipocrisia. Marco Travaglio nella sua rubrica del lunedì, “Ma mi faccia il piacere”, ha scritto che Giovanni Falcone aveva lavorato in un governo Andreotti. Apriti cielo, accostare il nome di Falcone con quello di Andreotti, per quei farisei che popolano il circo politico-mediatico è un’eresia. Falcone assieme a Belzebù, come veniva chiamato Andreotti, è una bestemmia. Eppure è la semplice verità dei fatti. Giovanni Falcone svolse la funzione di “Direttore generale degli Affari penali” proprio in un governo presieduto da Andreotti. E fu grazie al suo nuovo ruolo che Falcone poté far adottare da quel governo misure antimafia molto efficaci: come l’istituzione delle procure distrettuali e della Procura nazionale antimafia, la rotazione dei presidenti della prima sezione della Cassazione specializzata in reati di mafia in cui la faceva da padrone Carnevale detto: l’ammazza sentenze. E grazie a questo che il maxi processo di Palermo furono condannati tutti i capi di Cosa nostra anche dalla Cassazione. E poi la specializzazione degli operatori per combattere efficacemente le varie mafie. Insomma, Belzebù non ha capito con chi aveva a che fare.

Eppure si è scatenato un vespaio contro Travaglio per il suo accostamento tra il magistrato ucciso da Cosa Nostra e Belzebù.

Gente che ha servito Andreotti e continuano a santificarlo anche dopo che la Cassazione lo ha considerato responsabile del delitto di associazione a delinquere con Cosa Nostra fino al 1980. Delitto prescritto per decorrenza dei termini.

E poi la coppia formata da un delinquente come Berlusconi, da un tangentaro come Craxi, due personaggi che sono tuttora osannati da questi che criticano Travaglio per l’accostamento succitato. A Belusconi, questi poveretti hanno dedicato addirittura l'aeroporto di Malpensa.

Insomma Ranucci è squalificato per aver frequentato un pregiudicato come Lavitola, mentre quasi tutto il resto del cucuzzaro politico- mediatico li ha sempre frequentati e li frequenta tuttora e alcuni se ne vantano.

Se avessero una faccia, dovrebbero arrossire di vergogna.

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