venerdì 25 settembre 2026

Energia nucleare

Il Parlamento ha dato la delega al governo affinché l’Italia ritorni al nucleare e aggiungo, con tante bugie.

Meloni dice che “il nucleare significa per le famiglie e imprese più sicurezza energetica, meno dipendenza dall’estero (ma non abbiamo uranio!), meno esposizione alle crisi internazionali, energia stabile e a bassa emissione, una risposta concreta alla domanda che crescerà”. Energia stabile e a bassa emissione? Ma non diciamo fesserie.

Poi ha aggiunto che è stata “una scelta coraggiosa e di buon senso”. Probabilmente è  coraggiosa perché ha scelto di non seguire ciò che i cittadini avevano bocciato con ben due referendum, uno nel 1987 e l’altro nel 2011. E per quanto concerne il buon senso qui siamo al ridicolo. Non sappiamo come risolvere il problema dei rifiuti prodotti decenni fa nelle quattro centrali chiuse dopo i referendum e lei ci dice che ritornare al nucleare di fissione è una scelta di buon senso. Mentre in diversi centri di ricerca del mondo stanno studiando la fusione nucleare che è un’altra cosa rispetto alla fissione. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Picchetto Frattini, ha dichiarato che “il governo è già al lavoro per redigere i decreti attuativi che saranno pronti entro fine d’anno. Che non si costruiranno le grandi centrali come un tempo, ma piccoli reattori modulari gli Smr (Small modular reactor)”. E continua dicendo che: “questi sono impianti economici e più sicuri di quelli tradizionali e poi bruciano le scorie delle vecchie centrali (boom). Che “sono raffreddate col piombo liquido e in caso di guasto, il reattore  si spegne e non esplode”. E poi spara la cazzata più clamorosa: “ l’Italia potrebbe avere  le centrali nucleari  nel 2033/2034”. Una bufala clamorosa che offende l’intelligenza dei cittadini. Infatti gli Smr sono ancora in fase sperimentale e i produttori contano di metterli sul mercato nella prima metà degli anni Trenta. Per cui se tutto va bene, questi Smr potranno diventare attivi nel 2040/45. E se poi le ricerche sulla fusione continuano e si arriverà a produrli,  molto probabilmente gli Smr che vengono studiati oggi, diventeranno immediatamente obsoleti.

Comunque, la sicurezza totale come viene spiegata spesso sul nucleare non esiste. E’ costosa e ha bisogno di tempi biblici per realizzare questi Smr. E non vorrei che vicino a casa mia ne installassero qualcuno. Personalmente vorrei che il nostro impegno fosse indirizzato verso l’energia solare, eolica e la geotermia. Siamo un Paese che ha il sole per molti mesi all’anno e i centri di ricerca stanno approntando nuove batterie di accumulo meno ingombranti e costose quando il sole c’è. Ha poi il vento per le pale eoliche, Sfruttiamole queste energie rinnovabili, senza entrare nel  nucleare che non ammette errori.

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