lunedì 5 ottobre 2026

Attenti ai seminatori di paura

Ma perché Putin dovrebbe attaccare l’Europa?

Ormai molti sono convinti che la guerra con la Russia sia inevitabile. Ma perché!! Addirittura Calenda un mese fa ha previsto l’attacco russo in autunno. Roba da Tso.

Certo gli allarmi mediatici portano a questo. Ma tutti gli Sos sono davvero accaduti? Per esempio il governo lituano attraverso il giornale spagnolo El Mundo, ha svelato che Putin sta preparando attacchi contro la Francia, Spagna e Italia. Tutta la claque guerrafondaia ha cominciato a sparare (è il caso di dirlo) contro coloro che non vedono nella Russia un pericolo. Ma il giorno dopo tutti i governi coinvolti hanno smentito questa bufala totale. Mi chiedo: perché tutti coloro che hanno preso per buona una notizia così grave non hanno fatto dei semplici ragionamenti: Perché Putin dovrebbe attaccare Francia, Spagna e Italia? Qual è il movente? Quale sarebbe il suo vantaggio? Quali sarebbero le sue possibilità di vittoria? Domande semplici di buon senso, ma che non sono utili  per coloro che vogliono che la guerra in Ucraina continui.  E’ così che funziona la macchina della paura. Inventando fatti. Interpretando situazioni che poi si rivelano inesistenti, chiamandola: guerra ibrida.

Come spiega Pino Corrias, Il politico lancia l’allarme. L’intelligence spiega lo scenario. Il generale conferma. Il giornale lo illumina. Il talk show convoca l’esperto. L’esperto amplifica il pericolo. Il pericolo penetra nell’opinione pubblica che lo assorbe, senza farsi troppe domande sulla spesa prevista. Senza chiedersi a cosa si dovrà rinunciare, visto che i bilanci dello Stato non sono il miracolo dei pani e dei pesci e dei Leopard. E così il prossimo riarmo ci costerà in sanità, scuola, salari, benessere e coesione sociale. Sempre Corrias scrive che i data center hanno censito 48.035 attentati islamisti dal 1979 al maggio 2021 con almeno 210.138 morti. Ma il 91,7 % delle vittime era nei Paesi musulmani. L’Europa ha avuto 789 morti in 42 anni. Gli Usa hanno avuto nello stesso periodo 3.121 morti concentrati quasi tutti in un sol giorno, l’11 settembre 2001. Eppure la nostra vita è cambiata. Istituendo leggi speciali, metal detector, liquidi sequestrati negli aeroporti, scarpe tolte, cestini trasparenti, telecamere, terroristi dietro ogni trolley. Paranoia totale. Mentre le guerre erano dislocate in Iraq, Afghanistan, Siria, Iran, Libia, Libano,Somalia, Yemen.

Per cui il punto non è assolvere Putin, ma essere teste pensanti e non farsi prendere in giro dai seminatori della paura.

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