sabato 31 ottobre 2026

Denaro e Democrazia

A proposito del denaro e la democrazia.

In California si sta svolgendo un referendum per imporre, una tantum, una patrimoniale ai 250 super ricchi miliardari, promosso dal sindacato Seiu e appoggiato dalla sinistra democratica di Sanders. Si chiama : “Proposition 40”. Il governatore democratico Newsom è contrario. Questa patrimoniale serve a compensare i tagli sulla sanità  decisi da Trump nel 2025 e finanziare anche il welfare e l’istruzione. In California ci sono 13 milioni di poveri o vicini alla povertà su 39 milioni di abitanti. Chiunque penserebbe che la vittoria dei “Sì” fosse certa visti i numeri, ma i sondaggi dicono che questo referendum molto probabilmente verrà bocciato.

E qui sta la mia preoccupazione. L’abbiamo già visto in Italia con Berlusconi: i soldi in democrazia, purtroppo, fanno la differenza. Chi ha di più può spendere per comprarsi pubblicità e condizionare il voto. 70 miliardari californiani si sono tassati e hanno speso fino al 26 ottobre per questo referendum, 612 milioni di dollari.

Per cui ecco una domanda che un cittadino comune si dovrebbe porre: com’è possibile che votino a favore di ultra miliardari i cittadini di uno degli Stati americani più ricchi e all’avanguardia nel mondo. Che decine di milioni di californiani votino contro i loro interessi a vantaggio di 250 miliardari?

Aggiungo un altro dato che fa pensare. L'uomo più ricco del mondo, Elon Musk, per le elezioni di metà mandato negli Usa, ha speso, fino al 26 ottobre, 446milioni di dollari per dei candidati repubblicani!

Probabilmente gli americani sono degli sprovveduti che credono alla propaganda più sfacciata. Perché con i soldi si può fare una propaganda forsennata e rendere possibile far credere agli elettori che gli asini volano.

Ps. In Italia abbiamo un partito, Forza Italia, che vive grazie ai soldi che il fondatore Silvio Berlusconi, concesse e garantito personalmente tra il 2014/15 per una crisi di liquidità del partito. Sono oltre 90 milioni di euro che ai figli, che gli sono subentrati dopo la sua morte, permette loro di tenere in pugno FI anche se non hanno nessuna carica elettiva. Che incidono sulle scelte del partito, vedi la contrarietà di mettere una tassa sugli extra profitti delle banche, perché i fratelli Berlusconi hanno dei grossi interessi nella banca Mediolanum.  

 

 

 

 

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