Stavolta il sindaco di Trieste Di Piazza l’ha fatta fuori dal vaso. Nella seduta consigliare in cui si doveva decidere il finanziamento della famosa ovovia, Di Piazza alla consigliera del Movimento 5 Stelle che non era d’accordo sul finanziamento ha sbroccato: “Non mi sono mai fatto comandare da una donna, tanto meno da te”. Una classica battuta del peggior maschilismo.
Ma poi la
giustificazione è stata peggio del rammendo del buco (in friulano di Casarsa:
pesu il tacon dal bus). A chi gli aveva chiesto di scusarsi per la grave frase
misogina espresso in Consiglio comunale lui ha risposto: “Io ho sempre lavorato con le donne, dalle mie direttrici nei
supermercati, alle mie dirigenti in Municipio. La mia vicesindaco è donna: non
vedo per cosa dovrei scusarmi”.
Questa è la
prova provata che Di Piazza è il classico maschilista che valuta le donne
inferiori. Infatti sulle sue motivazioni, le donne che ha portato come esempio
del suo essere un uomo che rispetta il gentil sesso sono, ma guarda un po’, tutte
sue sottoposte, nei suoi supermercati ed in Comune.
Domanda a Di
Piazza: Ad un sindaco donna farebbe da vicesindaco?
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