domenica 7 dicembre 2025

Giustizia: Particolare tenuità del fatto

Vorrei aggiungere al post di ieri sulla giustizia, un’altra sentenza che dovrebbe far discutere, in cui le leggi sono dure per i comuni cittadini e lievi per la razza padrona. E’ stata riportata dal Piccolo di Trieste.

Un uomo di 42 anni di Trieste è stato condannato dal Tribunale a 9 mesi di carcere per aver rubato, udite, udite: una pianta di basilico. La condanna nel processo svolto con rito abbreviato è così pazzesca, perché la pianta è stata rubata in un cortile privato, per cui il reato è punito con pene che vanno dai 4 ai 7 anni di prigione, ma che possono salire da 5 ai 10 anni in caso di più aggravanti. E non sono previste riduzioni di pena. Il pm aveva chiesto una condanna di un anno e mezzo.

Mentre per l’ex sindaco di Lodi, come ho riportato nel post di ieri, si sono attivati  per felicitarsi con lui molti uomini delle istituzioni. Ma Uggetti è stato assolto perché il giudice ha ritenuto che il “reato” c’è stato, ma di “particolare tenuità del fatto”.  

Serve aggiungere altro?

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