Questa maggioranza, assieme ad alcune frange del PD, vuol fare una legge che delinei dei confini sull’antisemitismo. Secondo alcuni ddl depositati, basta criticare il governo criminale di Netanyahu per essere tacciati di antisemitismo.
Anche negli
Usa chi manifesta contro l’Amministrazione di Washington è un terrorista e
quindi perseguitato dalla polizia federale. Per cui criticare l’impresentabile
Trump è pericoloso, lo sanno il sindaco di Minneapolis e il Governatore del
Minnesota, che Trump chiama assieme a chi manifesta contro la sua milizia Ici,
dei terroristi. Oggi gli Usa con i comportamenti di Trump si sono fatti molti
nemici nel mondo, per cui tra un po’ forse qualcuno chiederà di sanzionare come
antiamericani coloro che criticano il boss di Washington.
Ricordo che
nella vecchia Unione Sovietica, chi criticava il potere comunista, veniva arrestato,
processato e condannato al carcere con la motivazione: sono anti comunisti e
quindi anti sovietici.
In Italia
chi manifesta a favore dei palestinesi, viene dipinto come un facinoroso
antisemita. E qualcuno al governo li chiama terroristi.
Questa è
democrazia?
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