mercoledì 14 gennaio 2026

Fedriga su Maduro

Il presidente Fedriga, sul “caso Venezuela” ha fatto delle dichiarazioni sconcertanti. “La situazione (in Venezuela) è delicata, ma se posso dare un giudizio, è migliorata, perché per lo meno si può sperare in un percorso di democrazia in un Paese sorretto da una dittatura. Mi sorprende che alcune frange estremiste del nostro Paese, abbiano manifestato contro l’intervento in Venezuela, che invece è un intervento doveroso e “chirurgico”, per far cadere una dittatura e la sofferenza di un popolo. Chi si appella al diritto internazionale mi deve rispondere su questo: quando c’è un dittatore che ha affamato il proprio popolo, che ha torturato i propri dissidenti, dobbiamo riunire l’Onu per chiedere se possiamo mandare via un dittatore?”.

Quante bestialità in poche righe. Com’è possibile il ritorno alla democrazia quando il gangster americano che ha rapito Maduro lasciando sul campo una cinquantina di morti, (un’azione chirurgica?) afferma con arroganza che ora in Venezuela si fa come dice lui (questa è democrazia?)? Che è giusto che un affamatore di popolo come Maduro sia stato rapito nel suo Paese da uno che si dichiara lo sceriffo del mondo e che dice che le regole internazionali non valgono più, che lui agisce secondo la sua morale? Che un dittatore deve essere mandato via con le buone o con le cattive. Insomma, Fedriga dimostra ancora una volta di essere prigioniero di una ideologia che delle regole se ne sbatte, vedi i rapporti con la magistratura che se non da ragione alla Lega gli spara a palle incatenate: vedi processo Open Arms, oppure la Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto.

E poi, Fedriga deve sapere che su 195 Paesi del mondo, 69 sono dittature. Per cui, sempre secondo la dottrina Fedriga, dovremmo lasciar fare a Trump la pulizia democratica in questi Paesi. Ma la storia ci insegna che le democrazie non si esportano con le armi e gli Usa su questo campo hanno una certa esperienza. E per quanto riguarda l’Onu, anche grazie a Trump, ora non conta praticamente nulla. Per cui il mondo dovrebbe ritrovare un organo internazionale che ora non esiste per dirimere i conflitti tra gli Stati, ma come dice il prof. Zagrebelsky: “Il diritto senza la forza è impotente, ma la forza senza il diritto è tirannia”.

E a proposito di morale trumpiana, perché il boss americano non interviene su Kim Jong-un che ha fatto della Corea del Nord un carcere a cielo aperto. Che è un dittatore e un assassino. Se così è ed è così, perché non fa lo stesso blitz di Caracas e rapisce questo bandito, affamatore del suo popolo, lo porta negli Usa e lo fa processare come Maduro? Ma, caro Alice nel Paese delle meraviglie, non lo può fare perché Kim Jong-un è molto più pericoloso di Maduro ed ha amici come la Cina e la Russia e quindi la sua baldanza scompare.

Per cui, caro Fedriga, le dinamiche geopolitiche del mondo sono un po' più complicate da come le semplifichi. Studia e metti da parte la tua ideologia che fa a pugni con il diritto.



 


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