Se il “core business”, come si dice nel gergo commerciale, del mio partito fosse la sicurezza, farei di tutto affinché nella gente aumenti la paura. In questo modo, più i cittadini sono preoccupati della loro sicurezza, più il mio partito diventa sempre più popolare e gradito. E quindi vorrei dispiegare l’Esercito per le strade delle città. Installare dei metal detector nei luoghi più sensibili.
Ho pensato a
questo, dopo i fatti di La Spezia, quando un ragazzo ha ucciso a scuola un suo
compagno di classe con un coltello.
Immediatamente è partito la grancassa di quei partiti come la Lega e FdI, che
ci dicono di aver trovato l’antidoto a questo drammatico fatto che potrebbe
verificarsi ancora. Ecco l’idea geniale: mettere dei metal detector agli
ingressi delle scuole per beccare chi va a scuola armato di coltelli. E così anche
nelle stazioni ferroviarie. Ma è una cazzata clamorosa, impossibile da realizzare.
Ma l’importante è che i cittadini pensino che sono vicini a loro che impauriti sempre di più chiedono sicurezza. Installare i metal detector nelle scuole vorrebbe dire che
gli allievi dovrebbero arrivare delle ore prima che inizino le lezioni. E poi, lo
vediamo negli aeroporti, per passare da queste porte, devi toglierti tutto gli
oggetti di metallo che porti con te. E allora immaginiamo cosa succederebbe nelle
scuole con 1000, 2000 allievi. Diciamo che si creerebbe un tal casino, per cui
dopo qualche giorno ci si renderebbe conto che questo sistema non è fattibile. E così anche nelle stazioni ferroviarie.
Ma tutta questa fuffa ha un senso. Vedere i militari per le strade. Vedere i metal
detector installati all’ingresso delle scuole di ogni ordine e grado, o nelle
stazioni ferroviarie, impressiona. E’ un segnale che ci indica che viviamo in
un mondo pericoloso e insicuro e quindi sono utili elettoralmente a quei
partiti che predicano di prendersi cura della nostra sicurezza. E così, per
allargare il bacino dei loro “clienti”, continuano a instillare la paura nei
cittadini. Più aumenta la paura, più aumenta il loro consenso. E grazie a loro che alcuni sono stati eletti nel Parlamento
europeo, presentandosi come coloro che risolvono il problema dell'immigrazione illegale. Un problema
che neanche con la bacchetta magica si riuscirebbe a risolverlo in breve tempo,
visto che nel mondo ci sono troppe disuguaglianze tra chi ha troppo e chi non ha
neppure la possibilità di sfamarsi e quindi cerca aiuto in altri Paesi. E le leggi
securitarie che vengono sfornate a
go, go in Occidente, sicuramente non frenano coloro che non hanno nulla da
perdere.
Non cadiamo
in questo squallido tranello.
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