La Meloni ha deciso un improvviso tour nei Paesi del Golfo per cercare di uscire dal cul de sac che si trova dopo il No al referendum e le varie epurazioni nel governo avvenute dopo il voto. Ovviamente ha motivato questo viaggio, come una ricerca di aiuto per tamponare e superare questa crisi energetica dovuta alla chiusura dello Stretto di Hormuz, in seguito alla guerra scatenata dai due criminali Trump e Netanyahu. Ovviamente ha chiesto agli Stati del Golfo che lo Stretto di Hormuz venga riaperto, ma ha taciuto di chi è la causa di questa crisi.
Riflessione:
se invece fosse stato Putin quello che ha creato questo disastro mondiale, la
Meloni avrebbe taciuto il colpevole?
Ah saperlo,
anzi lo so, avrebbe tuonato ai quattro venti contro l’autocrate di Mosca
assieme ai suoi camerieri. Ed i suoi trombettieri nei media, avrebbero dato
largo spazio a questa notizia.
Purtroppo
questa è la nostra situazione: un governo e una parte dell’informazione
inginocchiata fantozzianamente al Gangster di Washington.
La serva,
serve.
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