Viviamo in un mondo in cui le fake new sono sempre più presenti grazie ai social e ai media tradizionali, come tv e carta stampata.
Ad esempio
abbiamo degli editorialisti di grandi quotidiani che sparano cazzate, come
quando Panebianco scrisse che se la Russia non veniva bloccata in Ucraina,
questa avrebbe invaso l’Europa arrivando fino a Lisbona. Oggi ci dicono che la
Russia è una tigre di carta che non riesce a conquistare nemmeno il Donbass. Ma
continuano a ripetere che la Russia di Putin è il nostro nemico per cui dobbiamo
proteggerci e quindi armarci fino ai denti, facendo così felici le industrie
delle armi e infelici i cittadini che hanno bisogno di una buona sanità e di una buona scuola.
Oppure
un’altra. Abbiamo sentito molte volte che nella Costituzione della Repubblica
Islamica Iraniana è scritto che si vuole distruggere totalmente Israele. Una
colossale menzogna scrive il noto storico di destra, Franco Cardini. “E’ vero che alcune forze politiche
presenti nel Parlamento iraniano vorrebbero la sparizione di Israele per cui
hanno presentato un disegno di legge, che se passasse non entrerebbe in vigore
prima del 2041. E sempre nella Costituzione iraniana è sancito il diritto di
piena libertà di culto per gli zoroastriani, ebrei e cristiani, cioè, scrive
sempre Cardini, per tutte le religioni
che secondo la Sharia adorano Iddio onnipotente e onnisciente e si trovano
sulla via della Rivoluzione: quelle cioè proprie delle ahl al-Kitab, le “Genti
del Libro”. (…) E’ anche vero che in forza del nuovo dispositivo giuridico varato
dopo gli attacchi israeliani è stata applicata la pena di morte per i
collaborazionisti, (…) ma se la pena capitale basta a far considerare il regime
iraniano una dittatura, allora è in buona compagnia, dagli Usa, alla Cina,
passando per i tagliatori di teste che abbondano negli Emirati arabi del Golfo,
fieri alleati degli americani e ora sostenitori di Netanyahu con qualche
distinguo”.
“La Repubblica Islamica ha più di un
milione e mezzo di chilometri quadrati e oltre 90 milioni di abitanti la cui
età media è fra 30 e 40 anni a maggioranza musulmano – sciita. E’ uno dei Paesi
di cultura media più alta del mondo, con il 45% di laureati in scienze
difficili come medicina, ingegneria e scienze naturali. E, scrive sempre Cardini, “laureati veri, non di università online
(quasi 1 adulto su 2 ha un titolo universitario, (…) e il numero delle donne laureate in facoltà
scientifiche sono al 76% circa”.
In Iran ci
sono giornali e partiti di opposizione. Poi, scrive sempre Cardini, “il dibattito politico è molto vivo e ordinariamente libero. Che un
sistema del genere sia definibile “dittatura”, nonostante la presenza d’una
milizia politico-religiosa e metodi duri do polizia, è semplicemente ridicolo”.
Questa è un
piccolissimo esempio di cosa può fare un’informazione infarcita di menzogne o
mezze verità.
Sulle
notizie dobbiamo stare vigili e non fermarsi ai titoli. Andare a fondo alle
notizie cui siamo giornalmente bombardati. Anche quelle che riteniamo minori.
Molte volte nascondono il vero scopo di queste fake new: cercare di non far
capire la vera realtà dei fatti che spesso sono diametralmente opposti da
come ci vengono raccontati.
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