martedì 12 maggio 2026

Occhio alle menzogne

Viviamo in un mondo in cui le fake new sono sempre più presenti grazie ai social e ai media tradizionali, come tv e carta stampata.

Ad esempio abbiamo degli editorialisti di grandi quotidiani che sparano cazzate, come quando Panebianco scrisse che se la Russia non veniva bloccata in Ucraina, questa avrebbe invaso l’Europa arrivando fino a Lisbona. Oggi ci dicono che la Russia è una tigre di carta che non riesce a conquistare nemmeno il Donbass. Ma continuano a ripetere che la Russia di Putin è il nostro nemico per cui dobbiamo proteggerci e quindi armarci fino ai denti, facendo così felici le industrie delle armi e infelici i cittadini che hanno bisogno di una buona sanità e di una buona scuola.

Oppure un’altra. Abbiamo sentito molte volte che nella Costituzione della Repubblica Islamica Iraniana è scritto che si vuole distruggere totalmente Israele. Una colossale menzogna scrive il noto storico di destra, Franco Cardini. “E’ vero che alcune forze politiche presenti nel Parlamento iraniano vorrebbero la sparizione di Israele per cui hanno presentato un disegno di legge, che se passasse non entrerebbe in vigore prima del 2041. E sempre nella Costituzione iraniana è sancito il diritto di piena libertà di culto per gli zoroastriani, ebrei e cristiani, cioè, scrive sempre Cardini, per tutte le religioni che secondo la Sharia adorano Iddio onnipotente e onnisciente e si trovano sulla via della Rivoluzione: quelle cioè proprie delle ahl al-Kitab, le “Genti del Libro”. (…) E’ anche vero che in forza del nuovo dispositivo giuridico varato dopo gli attacchi israeliani è stata applicata la pena di morte per i collaborazionisti, (…) ma se la pena capitale basta a far considerare il regime iraniano una dittatura, allora è in buona compagnia, dagli Usa, alla Cina, passando per i tagliatori di teste che abbondano negli Emirati arabi del Golfo, fieri alleati degli americani e ora sostenitori di Netanyahu con qualche distinguo”.

“La Repubblica Islamica ha più di un milione e mezzo di chilometri quadrati e oltre 90 milioni di abitanti la cui età media è fra 30 e 40 anni a maggioranza musulmano – sciita. E’ uno dei Paesi di cultura media più alta del mondo, con il 45% di laureati in scienze difficili come medicina, ingegneria e scienze naturali. E, scrive sempre Cardini, “laureati veri, non di università online (quasi 1 adulto su 2 ha un titolo universitario, (…)  e il numero delle donne laureate in facoltà scientifiche sono al 76% circa”.

In Iran ci sono giornali e partiti di opposizione. Poi, scrive sempre Cardini, “il dibattito politico  è molto vivo e ordinariamente libero. Che un sistema del genere sia definibile “dittatura”, nonostante la presenza d’una milizia politico-religiosa e metodi duri do polizia, è semplicemente ridicolo”.

Questa è un piccolissimo esempio di cosa può fare un’informazione infarcita di menzogne o mezze verità.

Sulle notizie dobbiamo stare vigili e non fermarsi ai titoli. Andare a fondo alle notizie cui siamo giornalmente bombardati. Anche quelle che riteniamo minori. Molte volte nascondono il vero scopo di queste fake new: cercare di non far capire la vera realtà dei fatti che spesso sono diametralmente opposti da come ci vengono raccontati.

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